Okok, lo ammetto... ho abbandonato questo Blog dopo un solo, miserabile, intervento, l'ho lasciato al suo destino, facendolo diventare un pezzo d'antiquariato che ancora profumava di carta da imballaggio.
Mea Culpa. Chiedo venia. Pietà pietà.
Ora vi starete chiedendo una cosa del tipo:
"Ma che cavolo scleri a fare? Guarda che qui non si è lamentato nessuno!"
Touché.
Appunto per questo sono qui, ci tengo ad offrirvi su di un piatto d'argento l'opportunità di lamentarvi, se non per la mia assenza, per la mia presenza asfissiante.XD
Vi starte domandando che cosa ho fatto in tutto questo tempo.
*Un coro si leva*
"Ma anche NO!"
Beh, allora domandatevelo, perchè ho intenzione di dirvelo comunque!
Vi dirò, in questi giorni ho assaporato la
dolcissima sensazione di essere una
matricola... il che potrebbe riassumersi in: 6.00 Sveglia - 7.30 Macchina - 7.44 Stazione - 7.45 Corsa da panico per obliterare il biglietto - 7.46 Treno - 8.05 Stazione Centrale - 25 minuti di marcia incessante - 8.30 Destinazione: Facoltà di Giurisprudenza.
Tre ore e mezzo di scene da panico, sudore, piedi distrutti e fitte lancinanti ad un fianco, ed ecco che, nel migliore dei casi, non c'è posto a sedere in aula.
...
Se poi sei una di quelle anime graziate che un posto lo trovano, allora preparati psicologicamente a vedertela per quasi sei ore con la sedia più scomoda e stronza che mente umana abbia concepito.
Ovviamente il bello deve ancora venire, perchè, dopo aver subito l'incessante e laconica tiritera di una schiera di vecchi barbuti che sanno di diritto e retorica, mentre il sudore del mattino ti si asciugava addosso facendoti venire una bronchite, mentre al dolore di gambe, piedi e fianchi si aggiungeva quello di un sedere indolenzito, ecco che ti congedano, e dopo altri 25 minuti di corsa per arrivare alla stazione, scopri che a causa di quei cinque maledettissimi minuti in cui il cretino di turno ti stava rifilando una battutina infelice e l'idiota del giorno ti spintonava rischiando di farti cadere dalle scale... PERDI IL TRENO!
Imprecazioni di vario genere non meglio identificate
Ho imparato una lezione importante da questi primi sette giorni da neo-universitaria: essere una matricola corrisponde all'essere l'ultimo anello della catena alimentare.
Dopo le amebe, dopo i lombrichi di terra, dopo i Teletubbies e Hanna Montana, perfino dopo il Mago Casanova e
Loredana Lecciso, ecco che compare la voce "matricola".
Chiunque leggerà quest'intervento ed è ancora alle superiori, probabilmente metterà una grossa
X ...Read the whole post...